“ Le patologie della mano connesse al computer”.

 

Oggi il computer è diventato uno strumento di lavoro di uso quotidiano, non c’è persona che non lo usi. Molti lo utilizzano in modo scorretto e non sanno che l’uso prolungato può provocare dei danni sulla propria salute. I disturbi connessi all’uso del computer possono derivare da una scorretta posizione al tavolo, dal prolungato uso del mouse o della tastiera del computer ma anche da anche dalle molte ore passate davanti al videoterminale. Organizzare bene la propria postazione di lavoro allo scopo di mantenere una postura corretta, quando si lavora al computer o si trascorrono molte ore a navigare su internet, è fondamentale per non incorrere in disturbi muscolo-scheletrici. Dedicare attenzione al posizionamento della sedia, del video, della tastiera e del mouse è il primo passo per soffrire meno di mal di schiena, di dolori alle braccia, alle spalle o di disturbi alla vista. Una postura scorretta al computer può provocare disturbi di natura diversa, più o meno seri. I più comuni sono i dolori al gomito, all’avambraccio e alle mani. In certi casi, inoltre, può manifestarsi una tendinite alla mano o la sindrome del tunnel carpale.

image002 occhio all’uso della mano.

 

I sintomi di quest’ultima patologia sono numerosi (intorpidimento alle mani, bruciore, dolore, pulsazioni, gonfiore, tensione, rigidità) e possono manifestarsi nel corso della giornata o in momenti di riposo, per esempio durante la notte. Alcuni medici parlano di sindrome del dolore al braccio a causa dell’uso del mouse, derivante dall’uso scorretto del mouse e si manifesta con dolore al collo e con irradiazione all’arto superiore dominante, di solito al braccio destro. La postura anomala dell’asse collo-arto superiore-mano che manovra il mouse, protratta nel tempo, (otto ore di lavoro per una settimana, per un mese e così via), può dare luogo a questi disturbi, che spesso acquistano una certa rilevanza.

Organizzare la postazione lavorativa.

Il primo passo per evitare manifestazioni dolorose consiste nell’assumere una posizione corretta, organizzando la postazione di lavoro, seguendo i dettami dell’ergonomia, la disciplina che studia il lavoro compiuto dal corpo nell’assumere le posizioni ed effettuare movimenti in rapporto alle macchine e agli oggetti.  (foto 2)

 Posizione corretta davanti a un computer image004

 

Quando si digita sulla tastiera è necessario che gli avambracci, i polsi e le mani siano allineati in posizione diritta. La tastiera va leggermente inclinata e deve essere posizionata a un livello più basso rispetto alla scrivania proprio per mantenere i polsi in una posizione neutra, si potrebbe avere in tal caso l’insorgenza di una malattia data dalla tendinite (l’infiammazione di tendini) degli estensori del pollice nota con il nome di De Quervain. Evitate di battere i tasti utilizzano più forza di quanta necessaria, potrebbe provocare l’insorgenza del dito a scatto ( il blocco di un dito in flessione).

Il mouse va collocato molto vicino alla tastiera, a destra o sinistra. Si deve appoggiare tutto l’avambraccio sul piano della scrivania, cosi che il braccio sia completamente in scarico: si evitano in questo modo l’insorgenza di tensioni e contratture muscolari come l’epicondilite (dolore sulla parte esterna del gomito causato dall’estensione del polso e delle dita) anche nota come gomito del tennista. Il polso deve stare in una posizione neutra durante l’utilizzo di questo dispositivo, senza piegarlo, mantenendo la mano distesa, ciccando sui tasti con tocco leggero. Rischio di eccessivo utilizzo la comparsa della Sindrome del Tunnel Carpale (compressione del nervo mediano al polso che si manifesta con formicolio notturno, addormentamento delle prime tre dita, diminuizione della sensibilità, perdità nella presa di oggetti molto piccoli che viene riferito cadono). Bisogna imparare ed esercitarsi ad usare il mouse anche con l’altra mano per far riposare la mano che si è abituati a usare.

Cosa fare?

Prima cosa importante da dire è quella di fare pause frequenti e muoversi durante l’uso di un computer. E’ bene evitare di stare seduti per molte ore nella stessa posizione, poiché questo potrebbe provocare già di per sé disagio e fatica muscolare. E’ importante non solo cambiare spesso posizione durante la giornata di lavoro (alternando dunque il lavoro al computer ad altri compiti), ma anche fare spesso piccole pause, alzandosi e camminando un po’, magari effettuando anche qualche leggero stiramento e respirando profondamente. Da ricordare di fare con costanza gli esercizi di scioglimento muscolare per il collo, le gambe, la schiena, le mani e per le spalle che vanno fatti tutti i giorni, per almeno un quarto d’ora al mattino.

 

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DITO A SCATTO